Strategie di adattamento climatico, innovazione tecnologica e supporto ai Comuni sono stati al centro dell'incontro che si è svolto a Villa Altieri, promosso da ANCI Lazio in collaborazione con Città Metropolitana di Roma Capitale e GMATICS. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra istituzioni, amministrazioni locali e imprese innovative per approfondire gli strumenti a disposizione dei territori nella gestione degli effetti del cambiamento climatico.
Uno dei temi principali è stato il contributo dell'osservazione satellitare, oggi sempre più strategica per comprendere e monitorare fenomeni come le isole di calore urbane, fornendo dati ad alta precisione utili alla pianificazione di interventi mirati per rendere le città più resilienti.
I dati diffusi recentemente da Legambiente confermano l'urgenza del tema: già nei primi giorni di luglio è stato raggiunto il numero complessivo di ondate di calore registrato nell'intera estate 2025. Temperature al suolo che in alcune aree superano i 60 gradi, notti tropicali sempre più frequenti e vaste porzioni del territorio con valori oltre i 40 gradi evidenziano la necessità di rafforzare le politiche di adattamento climatico, sia nei grandi centri urbani sia nei Comuni di dimensioni minori.
Nel suo intervento, il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, ha illustrato le principali azioni messe in campo dall'Ente per contrastare gli effetti del caldo estremo, ricordando il ruolo della Città Metropolitana nel raddoppio dell'acquedotto del Peschiera, il progetto di forestazione che ha portato alla messa a dimora di circa 900 mila alberi e arbusti grazie ai bandi MASE e alla collaborazione con i Carabinieri Forestali, oltre agli interventi di efficientamento energetico realizzati sugli edifici pubblici attraverso i fondi PNRR. Sanna ha inoltre sottolineato l'importanza della diffusione dell'utilizzo dei dati satellitari, anche nell'anno in cui la Città Metropolitana ricopre la Presidenza della Comunità delle Città Ariane (CVA).
A portare i saluti istituzionali è stata anche Marina Battisti, componente del Direttivo di ANCI Lazio, che ha ribadito l'impegno dell'Associazione nel rafforzare la collaborazione tra i Comuni della regione e nel promuovere sperimentazioni e buone pratiche per affrontare le nuove sfide ambientali.
Andrea Vignoli, Project Manager del Dipartimento Progetti Europei di ANCI Lazio, ha presentato gli strumenti sviluppati nell'ambito del progetto europeo URWAN, che mette a disposizione delle amministrazioni locali metodologie e soluzioni progettuali basate sulle Nature Based Solutions (NBS). L'obiettivo è favorire una pianificazione urbana capace di incrementare il verde pubblico senza aumentare il consumo di acqua potabile, attraverso un approccio integrato che coniuga benefici ambientali, infrastrutturali e sociali.
Il Sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, ha condiviso l'esperienza del proprio Comune nella gestione delle criticità legate alle ondate di calore, mentre le conclusioni sono state affidate a Marcello Maranesi, CEO di GMATICS, che ha illustrato le potenzialità delle tecnologie satellitari per il monitoraggio dello stress termico e delle isole di calore urbane.
Particolare attenzione è stata dedicata a IRIDE Lab, iniziativa sviluppata nell'ambito del programma spaziale IRIDE, promosso da ESA, ASI e ISPRA e finanziato con risorse PNRR. Il progetto offre ai Comuni percorsi di formazione e assistenza tecnica per utilizzare i dati di osservazione della Terra, con un livello di accuratezza fino a due metri dal suolo, supportando così decisioni sempre più efficaci nella pianificazione degli interventi di adattamento climatico.
L'incontro ha confermato il ruolo di ANCI Lazio nel trasferire ai Comuni conoscenze, strumenti operativi e buone pratiche derivanti dai progetti europei, promuovendo una governance locale orientata all'innovazione, alla sostenibilità e alla tutela della salute dei cittadini.