Ha preso il via a Roma la 25ª edizione della Summer School sui sistemi di trasporto spaziale, promossa dalla Communauté des Villes Ariane e Vega C (CVA), la rete europea delle città legate al settore aerospaziale, di cui quest’anno la Città metropolitana di Roma Capitale detiene la Presidenza.
La cerimonia inaugurale si è svolta a Palazzo Valentini, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle principali realtà del comparto aerospaziale.
La scuola estiva, in programma dal 5 al 25 luglio, è rivolta a studenti universitari e neolaureati provenienti dalle città aderenti alla rete CVA. Alla nuova edizione partecipano 21 studenti e studentesse provenienti da Francia, Germania, Spagna, Belgio e Italia, iscritti a corsi di laurea di diverse università europee.
Il ritorno della Summer School a Roma coincide con l’anno di Presidenza della CVA e conferma il ruolo strategico del territorio metropolitano e del Lazio nel settore della space economy, grazie alla presenza integrata di imprese, centri di ricerca, università e istituzioni.
Il programma prevede lezioni multidisciplinari, attività formative e lavori di gruppo, con l’obiettivo di approfondire gli aspetti tecnici, scientifici e industriali legati ai sistemi di trasporto spaziale e favorire lo scambio di competenze tra giovani provenienti da differenti percorsi accademici.
Le attività sono ospitate dalla Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università La Sapienza di Roma e organizzate in collaborazione con AVIO e la Città metropolitana di Roma Capitale. Il percorso comprenderà anche visite e approfondimenti in alcuni dei principali luoghi della filiera aerospaziale, a partire dagli stabilimenti AVIO di Colleferro, e si concluderà il 24 luglio con la presentazione finale dei progetti sviluppati dagli studenti.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato il Vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, il professor Francesco Nasuti, del Dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale dell’Università La Sapienza, il responsabile dei Rapporti istituzionali di AVIO Stefano Stefanile, Enrico Cavallini dell’Agenzia Spaziale Italiana e il delegato generale della CVA Gaele Winters.
“Torna dopo molti anni nella nostra area metropolitana la scuola estiva della CVA, già realizzata nel 2011 a Colleferro e nel 2019 a Roma”, ha dichiarato il Vicesindaco Sanna, ricordando il valore dell’iniziativa per le giovani generazioni europee e il ruolo strategico del settore dei vettori spaziali per la space economy.
Sanna ha inoltre ringraziato La Sapienza, ASI e AVIO per il contributo all’organizzazione dell’iniziativa, sottolineando il ruolo della Città metropolitana come elemento di connessione tra le diverse componenti del comparto e come soggetto impegnato nella promozione e diffusione della cultura aerospaziale.
“Nell’anno in cui il Sindaco Roberto Gualtieri presiede la CVA, per noi è un onore ospitare anche la Summer School”, ha aggiunto Sanna. “È un messaggio sull’importanza della prospettiva europea, soprattutto per le nuove generazioni, e un’opportunità straordinaria per approfondire gli studi, fare ricerca e contribuire alla costruzione di un’Europa più forte e coesa”.
La Summer School rappresenta così un’importante occasione di formazione, confronto e cooperazione internazionale, capace di avvicinare le nuove generazioni a un settore centrale per lo sviluppo economico e tecnologico europeo e di valorizzare il ruolo del territorio metropolitano nella filiera dell’aerospazio.