Si è svolta a Villa Altieri la IV edizione del Premio “Mimosa d’oro”, dedicato ai grandi talenti di donne che hanno contribuito a un cambiamento reale e trasversale nella società. Una premiazione che affonda le sue origini nel 1955 e che è stata rilanciata nel 2023 dall’Unione Donne in Italia di Monteverde, grazie all’impegno di Carla Cantatore, con l’obiettivo di valorizzare figure femminili spesso meno note ma di grande impatto.
Quattro i riconoscimenti assegnati, destinati a donne e realtà femminili distintesi nei campi della sostenibilità ambientale, del lavoro e dell’integrazione sociale, della pace e della carriera, attraverso percorsi segnati da cura, resilienza e affermazione personale e professionale.
“Come Città metropolitana siamo molto impegnati sul tema delle Pari Opportunità – ha dichiarato la Consigliera Delegata Tiziana Biolghini –. Lo dimostrano i progetti avviati negli ultimi anni, come l’apertura di una casa di semi autonomia all’interno di una villa confiscata a Grottaferrata, destinata ad accogliere donne vittime di violenza”.
Biolghini ha sottolineato come sia responsabilità delle istituzioni creare spazi sicuri e inclusivi, evidenziando il ruolo del Premio nel percorso verso la parità di genere promosso anche dal Sindaco Roberto Gualtieri, attraverso il rafforzamento della presenza attiva delle donne nella società.
“Riconoscere personalità e realtà femminili che stanno contribuendo al miglioramento del territorio è fondamentale – ha aggiunto –. Continuiamo a portare avanti questo impegno per costruire un presente e un futuro più equo”.
Nel corso dell’evento sono stati rivolti ringraziamenti alla Presidente del Premio, Loredana Cornero, e all’Assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, per la partecipazione.
L’iniziativa si conferma come uno strumento di valorizzazione delle esperienze femminili, contribuendo a diffondere modelli positivi e a rafforzare una cultura orientata all’uguaglianza e alla partecipazione.