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Strategia Clima e Energia: una strategia per il futuro​

Key Facts
4
Eventi climatici con i Comuni
9
Mappe Cartografiche realizzate
7
Rischi analizzati
4
Obiettivi della strategia
Data inizio

La Strategia Metropolitana per il Clima e l’Energia nasce da una consapevolezza semplice ma decisiva: il cambiamento climatico non è un tema settoriale, ma una condizione con cui il territorio dovrà confrontarsi in modo strutturale nelle città, nelle aree rurali, lungo la costa e nei sistemi ambientali, energetici e infrastrutturali. 

Nel 2024 in attuazione dell’Atto di indirizzo approvato con Decreto del Sindaco metropolitano n. 288 del 29 novembre 2023, la Città metropolitana di Roma Capitale ha avviato un percorso per costruire una visione condivisa, fondata su dati, analisi e confronto con il territorio. Il primo passo è stato ascoltare e osservare: comprendere come stanno cambiando il clima, l’energia, gli insediamenti urbani, gli spazi agricoli e naturali, le aree costiere e le comunità locali.

Questo percorso ha portato alla definizione della proposta di Strategia Metropolitana per il Clima e l’Energia, approvata con Decreto del Sindaco metropolitano n. 90 del 13 maggio 2026, come base per avviare una fase di consultazione istituzionale e territoriale con Comuni, enti competenti e stakeholder pubblici e privati.

L’iniziativa si inserisce nei tre Assi del Piano Strategico Metropolitano – Innovazione, Sostenibilità e Inclusione – e riconosce il clima come una priorità trasversale dell’azione pubblica. La Strategia integra mitigazione e adattamento, riduzione delle emissioni, efficienza energetica, sviluppo delle fonti rinnovabili, tutela del territorio e prevenzione dei rischi climatici.

L’obiettivo è chiaro: rafforzare la resilienza del territorio e migliorare la qualità della vita, accompagnando la transizione ecologica con un approccio integrato e partecipativo che coinvolge Comuni, istituzioni e stakeholder locali. 

Un percorso strutturato in cinque passaggi 

• Il primo è stato la costruzione di un Quadro Conoscitivo integrato, basato sull’analisi delle dinamiche urbanistiche, demografiche, socio-economiche, climatiche, ambientali ed energetiche del territorio. Questa fase ha consentito di leggere in modo unitario vulnerabilità e potenzialità dell’area metropolitana. 

• Il secondo passaggio ha riguardato l’integrazione sistematica delle dimensioni del clima e dell’energia nei principali piani e programmi della Città metropolitana. L’obiettivo è superare una visione settoriale e considerare il clima come variabile ordinaria delle decisioni pubbliche, in coerenza con la pianificazione strategica e territoriale dell’Ente. 

• Il terzo momento ha approfondito  gli scenari climatici, con uno studio mirato dei principali rischi che interessano il territorio: dall’aumento delle temperature e delle ondate di calore, alla siccità e scarsità idrica, fino agli eventi alluvionali e agli effetti dell’innalzamento del livello del mare nelle aree costiere. 

Parallelamente, è stato avviato un percorso di coinvolgimento degli stakeholder locali, finalizzato a costruire una rete metropolitana attiva nella definizione e attuazione delle misure di mitigazione e adattamento. 

Il percorso si è concluso con la definizione degli Obiettivi della Strategia: quattro obiettivi strategici articolati in obiettivi specifici, che orientano le politiche e le azioni future verso la transizione energetica, l’adattamento climatico e la promozione di una cultura diffusa della sostenibilità. 

La Strategia non è un elenco di interventi, ma una bussola. Indica una direzione comune per orientare le scelte future, rafforzare la resilienza del territorio e accompagnare la transizione energetica in modo equo e coordinato.
Il prossimo passo sarà trasformare questa visione in strumenti sempre più operativi, con azioni progressive e sistemi di monitoraggio. 

Prossimi Passi

La Strategia Metropolitana per il Clima e l’Energia è stata adottata come proposta di indirizzo per avviare un percorso di confronto con il territorio. La fase successiva non sarà quindi una semplice presentazione del documento, ma un processo di consultazione con Comuni, istituzioni, enti competenti e stakeholder, finalizzato a raccogliere osservazioni, verificare priorità e fabbisogni e rafforzare le condizioni per l’attuazione.

Per approfondire

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