Sono iniziati a Palazzo Valentini i lavori della Conferenza Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile 2025, promossa dalla Città Metropolitana di Roma Capitale insieme al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e alle realtà aderenti al Forum per lo Sviluppo Sostenibile.
Ad aprire ufficialmente i lavori è stato Paolo Caracciolo, Segretario generale e Direttore generale di Città metropolitana di Roma Capitale, che ha portato i saluti del Sindaco metropolitano Roberto Gualtieri, evidenziando l’impegno dell’Ente di area vasta – che comprende 121 Comuni – nell’integrare la sostenibilità come asse portante del proprio piano strategico.
Un percorso nel quale sostenibilità economica, sociale, territoriale e ambientale si intrecciano con innovazione e inclusione, delineando un modello di sviluppo orientato al lungo periodo.
«La sostenibilità implica una responsabilità verso le generazioni future: servono strumenti e metodi nuovi per costruire un autentico patto generazionale», ha sottolineato Caracciolo, richiamando il ruolo della Città metropolitana come cerniera operativa tra istituzioni centrali e amministrazioni locali.
La Conferenza si articola in tre giornate di lavoro, il 2, 3 e 4 dicembre, con il coinvolgimento di rappresentanti dello Stato, enti territoriali e società civile. Il confronto si concentra su tre direttrici principali: cultura della sostenibilità per territori e imprese, partecipazione e visione del futuro – con un focus sulla Youth Voluntary Review che i giovani presenteranno alle Nazioni Unite – e coerenza delle politiche pubbliche.
Le sessioni mattutine sono dedicate all’ascolto e al dialogo tra gli attori coinvolti, mentre i pomeriggi ospitano laboratori tematici finalizzati alla condivisione di esperienze e buone pratiche. Al centro del dibattito restano le nuove generazioni, considerate protagoniste delle sfide future e riferimento essenziale per garantire equità, pari opportunità e coerenza con i principi costituzionali.