Una giornata importante per lo sport frascatano con l’inaugurazione dei lavori di riqualificazione del Centro di Alta Specializzazione per il Rugby di Cocciano. Un intervento atteso da anni, che restituirà alla città un impianto moderno e funzionale, pronto ad accogliere atleti e appassionati.
Presenti all'inaugurazione il vicesindaco della Città metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, la consigliera Valeria De Filippis e la sindaca di Frascati, Francesca Sbardella, che hanno sottolineato l’importanza del progetto per la comunità locale.
I lavori rientrano nel programma PNRR PUI Sport, Benessere e Disabilità, che coinvolge diversi comuni dell’area metropolitana. Con un finanziamento di 2 milioni e 204 mila euro, la riqualificazione dell’impianto sportivo garantirà non solo migliori condizioni per il Frascati Rugby Club, ma anche per le famiglie e i giovani che praticano questo sport.
L’intervento prevede:
- messa a norma ed efficientamento energetico degli spogliatoi, con la sostituzione degli impianti e dell’illuminazione.
- manutenzione straordinaria della copertura della tribuna e del campo principale in erba naturale.
- realizzazione di due nuovi campi in erba sintetica, destinati al mini-rugby.
Queste opere miglioreranno l’accessibilità e la sostenibilità energetica dell’impianto, riducendone i costi di gestione e favorendo l’inclusione sociale grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche.
"Oggi siamo davanti a un impianto dal grande valore sociale, considerando anche l’importanza che il rugby ha per Frascati”, ha dichiarato Pierluigi Sanna. “Grazie al lavoro congiunto tra amministrazioni comunali e Città Metropolitana, siamo riusciti a ridare valore allo sport, uno dei pochi ambiti dove il volontariato è ancora forte".
Sanna ha poi evidenziato come questi interventi non siano solo un miglioramento infrastrutturale, ma un investimento per il futuro, con l’obiettivo di creare una rete di impianti accessibili ed efficienti, capaci di promuovere la solidarietà sportiva in tutta la Città Metropolitana di Roma.
I lavori, che dureranno circa 400 giorni, rappresentano un passo fondamentale per lo sviluppo del movimento rugbistico locale e per tutta la comunità sportiva.