Si è svolta ieri a Castel San Pietro l’inaugurazione del nuovo campo sportivo pubblico “D’Uffizi”, oggetto di un importante intervento di riqualificazione finanziato con oltre 800 mila euro attraverso i fondi PNRR nell’ambito del programma PUI Sport (Piani Urbani Integrati).
Alla cerimonia hanno preso parte il vicesindaco della Città metropolitana, Pierluigi Sanna, il sindaco Gianpaolo Nardi, numerosi primi cittadini del territorio e rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose.
Un impianto moderno e sostenibile
L’intervento ha interessato la completa trasformazione del campo da calcio a 11, con la sostituzione della precedente superficie in terra battuta con un manto in erba sintetica di nuova generazione. Contestualmente sono stati realizzati lavori sugli impianti di irrigazione e illuminazione, oltre a un’operazione strutturale sugli spogliatoi, ristrutturati e adeguati secondo criteri di efficientamento energetico.
Un progetto che integra qualità delle infrastrutture sportive e attenzione ambientale, in linea con gli obiettivi europei di transizione ecologica.
Una rete metropolitana di interventi
Nel corso della cerimonia, Sanna ha ricordato come quello di Castel San Pietro sia stato tra i primi cantieri avviati nell’ottobre 2024 e rientri in un più ampio piano di investimenti che ha coinvolto oltre 60 opere nel territorio metropolitano.
Il principio guida, ha sottolineato, non è stato il numero di abitanti dei Comuni, ma la capacità progettuale e la volontà amministrativa di attivare interventi concreti. Tutte le proposte presentate dai Comuni sono state sostenute, contribuendo alla creazione di una rete diffusa di spazi dedicati allo sport, alla cultura e al benessere collettivo.
Sport come strumento di inclusione
Particolare rilievo è stato dato al valore sociale dell’iniziativa: il nuovo campo “D’Uffizi” sarà uno spazio aperto e accessibile, con attenzione all’inclusione e alla possibilità, anche per i ragazzi con disabilità, di praticare attività sportiva gratuitamente.
Il taglio del nastro ha ufficialmente consegnato alla cittadinanza un’infrastruttura rinnovata, pensata non solo come luogo di competizione, ma come presidio di aggregazione, crescita e coesione per l’intera comunità.